venerdì 10 gennaio 2020

Sentenza del Consiglio di Stato scongiura l'inquinamento della terra e delle acque del Bacino di Suviana: AVEVAMO VISTO GIUSTO

Una definitiva sentenza del Consiglio di Stato
scongiura l'inquinamento della terra e delle acque del Bacino di Suviana,
da parte di un infausto, grande, allevamento di polli.

AVEVAMO VISTO GIUSTO noi di LEGAMBIENTE, nell'opporci ad un enorme insediamento di allevamento di pollame, per i pericoli di avvelenamento del terreno e delle acque
del Bacino di Suviana, che la sentenza del Consiglio di Stato ha reso giustizia all'ambiente e ha dato ragione alle nostre motivazioni.

CREDEVAMO che la sentenza dell'organo supremo di giustizia italiana, emessa nell'Agosto 2019, avesse chiuso definitivamente l'infausto progetto di allevamento di polli da macello previsto in frazione Bargi, località Lamma.
Ma invece voci e manovre oscure si percepiscono a Camugnano e dintorni e addirittura il Comune di Camugnano, con il suo Ufficio 2° settore servizi tecnici, che si era opposto ad una sentenza analoga del TAR dell'Emilia Romagna dell'Aprile 2018, non ha ancora recepito l'ordine del Consiglio di Stato di eseguire la sentenza. che nega per ragioni di sicurezza ambientale la costruzione di capannoni che dovevano servire per l'allevamento di polli da immettere sul mercato
delle carni.



Confidiamo che sia solo una svista o una dimenticanza o la sentenza non pervenuta, non vorremmo che non si tenesse conto, ancora, di sentenza cosi autorevole e motivata di un'alta Istituzione statale.
RIBADIAMO pertanto la nostra LETTERA APERTA del 5 APRILE 2019 che è stata ripresa da diversi quotidiani, riviste e da Renonews, dove affermavamo che: “Nel dicembre del 2018, sia i dati pubblicati dall'Agenzia Internazionale dell'Energia che quelli forniti dal Global Carbon Project, sull'emissione nell'aria di ANIDRIDE CARBONICA, dimostrano una crescita del 2,7 % rispetto al 2016, solo due anni prima, arrivando all'INQUINAMENTO mondiale di 37 milioni di TONNELLATE di CO2.

La FAO, l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, denuncia le gravissime conseguenze di ALLEVAMENTI di animali per il commercio delle carni, che sono responsabili del 20 % delle emissioni velenose del GAS SERRA.”

LEGAMBIENTE, il nostro Circolo territoriale, vigilerà ancora per la salvaguardia dell'ambiente, in questo importante sito dell'acqua che è il Bacino di Suviana, che non solo approvvigiona molti Comuni montani, ma a valle alimenta il Potabilizzatore del Setta, che è il cuore del sistema acquedottistico di Bologna e Provincia.

il presidente Claudio Corticelli - Italo Melchiorre, Dottore in Chimica Industriale

martedì 29 ottobre 2019

ASSEMBLEA CONGRESSUALE APERTA a giovani e simpatizzanti - 8 Novembre 2019

ASSEMBLEA CONGRESSUALE
APERTA a giovani e simpatizzanti

che si terrà

Venerdì 8 Novembre 2019 ore 20,30 presso
la Sala comunale Foschi di Casa della Solidarietà,
Alexander Dubcek, Via del Fanciullo n. 6 - Casalecchio di Reno

sulla provinciale Bazzanese, dopo la rotonda Biagi
discussione sugli appunti congressuali nazionali, e sul documento regionale
AMBIENTE: il tempo del coraggio
La riconversione ecologica dell’economia, contro i ladri del futuro
CONGRESSO Regionale, Bologna, 16 Novembre 2019
CONGRESSO NAZIONALE, Napoli, 22, 23, 24 Novembre 2019
1) CONFRONTARCI SUL PRESENTE E PROGETTARE IL FUTURO,
Considerazioni sui progetti realizzati dal Circolo SettaSamoggiaReno, le
attività, futuri progetti, incarichi, grandi soddisfazioni conseguite, difficoltà
incontrate. Obiettivi e Modalità Tesseramento 2020.
2) Elezione del nuovo Esecutivo del Circolo, nuove cariche sociali,
Presidente, Vice Presidenti, Segretario, Tesoriere.
3) Nomina Delegati al Congresso Nazionale

UN MONDO DIVERSO E’ POSSIBILE, NO AL NUCLEARE, NO ALLA
COMBUSTIONE DEI FOSSILI, SI ALLE ENERGIE RINNOVABILI RISPETTOSE
DELL’AMBIENTE, NO ALL’OCCUPAZIONE IMPROPRIA DEL SUOLO, SI ALLA
GESTIONE PUBBLICA DELL’ACQUA, LIBERIAMO L’ARIA, GESTIONE
DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI PER L’OBIETTIVO DEL 95 % DI RIUTILIZZO, SI
ALLA BICICLETTA, SI AI MEZZI PUBBLICI A TRAZIONE PULITA

giovedì 20 giugno 2019

Due bus: linee 676 e 677, donate dalla Philips Morris ai dipendenti e ai pendolari

COMUNICATO STAMPA

Due bus: linee 676 e 677, donate dalla Philips Morris ai dipendenti e ai
pendolari - una proposta suggerita l’anno scorso da Legambiente
Nel 2018, con una lettera-proposta del nostro circolo di LEGAMBIENTE
proponeva un trasporto pubblico dedicato ai dipendenti. Questa proposta
avveniva dopo l'incontro con i dirigenti e la successiva visita allo stabilimento
per la produzione di sigarette ibride.
Un confronto tra la nostra Associazione e la Multinazionale del tabacco,
per conoscere le loro pratiche aziendali di impatto ambientale dentro e fuori la
fabbrica, che abbiamo studiato e valutato positivamente, attraverso il lavoro
del nostro gruppo interdisciplinare scientifico “Osservatorio Ambientale”.
Oggi a mezzo stampa apprendiamo con soddisfazione che Philips
Morris ha finanziato due linee bus, integrate con il treno, così una parte dei
circa 500 dipendenti forse lasceranno l'auto a casa, quindi con treno e bus
arriveranno gratis al lavoro, non inquinando l'
aria della provincia
metropolitana.



Queste sono le pratiche, sono i progetti che vogliamo, che vorremmo
attuati a Bologna, in Regione, sognando anche per l'Italia.
Più bus ( in futuro elettrici) + treni, tariffe integrate cumulative, più
servizio pubblico, perché dobbiamo tutti insieme Utenti, Aziende, Sindacati,
Tper, Regione, ridurre l’inquinamento da combustione delle nostre auto.
Vorremmo verificare insieme alla PM che risultati avrà tra 6 mesi questo
servizio di mobilità, l' ”Osservatorio Ambientale” osserverà attivamente
questa novità. Una novità che proponiamo di estendere a tutte le grandi
aziende.

Valsamoggia 20 giugno 2019

venerdì 19 aprile 2019

Laboratorio Formativo e visita guidata sui siti archeologici della antica strada romana transappenninica FLAMINIA MILITARE del 187 a.C.

Alla cortese attenzione dei Dirigenti scolastici
Insegnanti, Corpo Docente
della provincia di Bologna e Firenze
Oggetto: Laboratorio Formativo e visita guidata sui siti archeologici della antica strada romana transappenninica FLAMINIA MILITARE del 187 a.C.


Pregiatissimi docenti,
dal 2012 ad oggi i due Circoli LEGAMBIENTE, uno della provincia di Bologna e l’altro di Firenze, stanno promuovendo l’antica strada romana FLAMINIA MILITARE, quasi sconosciuta, di 22 secoli orsono, fatta costruire nel 187 a.C. dal Senato della Repubblica romana, dopo che la Legione comandata dal Console Caio Flaminio, aveva debellato “i barbari“ liguri, infestanti la pianura etrusca e l’appennino tosco-emiliano.
Fu così costruita una strada a scopi militari che partiva da ‘Bononia” Bologna, transitava a ‘Faesulae’ Fiesole, arrivava ad ‘Arretium’ Arezzo, dove si congiungeva con la già esistente Cassia, finendo a Roma.
L’antica strada romana FLAMINIA MILIATRE, fu utilizzata per qualche secolo dalle Legioni romane, cosi rimase dimenticata e intatta in 11 tratti visibili ancora oggi a cielo aperto, sepolta dagli eventi atmosferici, conservando i basolati posati da migliaia di Legionari e schiavi liguri.
LEGAMBIENTE dopo aver svolto un’intensa attività volontaria gratuita, come si puo’ leggere nel pieghevole informativo allegato, propone al vs Istituto scolastico dei Laboratori formativi e successive visite guidate sui siti archeologici, per gli alunni delle quinte delle scuole primarie e scuole secondarie di 1° e 2° grado, che studiano la storia di Romana e il territorio.
I Laboratori sono seguiti da nostri esperti accompagnatori, lezioni e visite sono programmabili solo per i mesi di Ottobre 2019 e Aprile, Maggio e Giugno del 2020.
Per prenotarvi, lo potete fare sin da adesso o all’inizio del prossimo anno scolastico.
Per approfondimenti: web – www.flaminiamilitare.it libri scaricabili
youtube – Legambiente: la strada romana Flaminia Militare
youtube – la strada flaminia militare
I Docenti interessati si possono rivolgere a: posta.circolo.l.ssr@gmail.com,
telefono 051.4141070 solo nei pomeriggi, dal Lunedì al Venerdì.
In attesa di un vs cortese riscontro porgiamo distinti saluti.